A BASE Milano ho partecipato all’incontro internazionale dedicato alle frontiere più innovative della riqualificazione degli edifici, evento organizzato da Edera insieme a European Facade Network ed Eurac Research e che ha raccolto oltre 700 esperti da tutta Europa.
"Veramente molto importante l'assemblea di oggi, che segna definitivamente il superamento dello schema delle primarie del 2023. Nei partiti ci si aggrega in base a dove si vuole andare non in base a da dove si proviene. Per questo valuto molto positivamente il contributo che Stefano Bonacini e l'area che lo sostiene porteranno a una maggioranza forte e ancora più plurale.
"La pace è sempre giusta". Lo afferma, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei. "Non possiamo mai abituarci alla tragedia della guerra - aggiunge -. Con pazienza, ma anche con fretta, bisogna cercare la pace 'giusta e duratura', e giusta è sempre la pace. In ritardo si sta percorrendo la via del dialogo, che richiede tempo, pazienza e prudenza. Le armi, però, devono tacere, subito".
L'accordo sui rimpatri raggiunto a Bruxelles dai ministri dell'Interno "è un passo indietro sui diritti e non cancella l'enorme spreco di risorse". Così la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, mette in guardia il governo in una intervista a Repubblica: "non raggiungerà l'obiettivo che spera. Sbaglia a cantar vittoria".
L'equilibrio fragile del pluralismo, la libertà di stampa come cartina di tornasole della democrazia, il potere discreto del linguaggio capace non solo di descrivere la realtà ma anche di costruirla e dunque tanto appetibile per la politica. Gianrico Carofiglio, che alla qualità del discorso pubblico ha dedicato la riedizione del suo classico «Con parole precise» (Feltrinelli), ragiona con La Stampa nelle ore più buie del giornale e della comunità che dal basso, con tenacia, lo difende.
"Definire quanto accaduto al San Raffaele come criticità fisiologiche è incredibile. Non c'è nulla di fisiologico in reparti delicatissimi affidati a personale sottopagato e non sufficientemente qualificato, come evidenziato dagli errori di somministrazione documentati dai medici nelle mail che oggi campeggiano nelle agenzie, dai farmaci consegnati con dosaggi decuplicati, nella gestione errata dei trattamenti, negli infermieri al primo turno che non sanno dove si trovano i farmaci o non comprendono la lingua.