Torna il sogno Interrail: anche così si costruisce l'Europa
Articolo di Avvenire.
All’alba di un’Europa che nessuno o quasi aveva ancora visto, in un tempo in cui i sogni di libertà di un ventenne erano ancora legati a quel po’ di musica che attraversava le frontiere, prima di Schengen e dei voli low cost, della caduta del Muro in anni che in Italia sapevano già di piombo, un biglietto di carta rettangolare venti per dieci cambiò all’improvviso l’immaginario di quei ragazzi che sapevano e potevano guardare al di là dei propri confini.
