Lega senza scrupoli sui vaccini
Articolo di Chiara Braga.
Non c'è limite al peggio.
Dopo gli attacchi a Schillaci, oggi la proposta di abolire l'obbligo vaccinale per i bambini.
Articolo di Chiara Braga.
Non c'è limite al peggio.
Dopo gli attacchi a Schillaci, oggi la proposta di abolire l'obbligo vaccinale per i bambini.
Articolo di Carlo Borghetti.
Torno sulla proposta che il Consiglio regionale mi ha approvato all’unanimità a fine luglio, e che il circuito Netweek ha ripreso ancora in questi giorni sui suoi giornali e TV: l’idea consiste nell’avviare in Regione Lombardia una sperimentazione di 12 mesi sull’utilizzo del triage digitale basato sulla IA, l’intelligenza artificiale -supervisionata da personale sanitario- in almeno un presidio per ciascun livello di Pronto Soccorso.
Articolo di Marina Sereni.
E’ a dir poco singolare che esponenti di primo piano della destra al governo si occupino di sanità per difendere la presenza di figure prive di requisiti scientifici nell’organismo consultivo sulle vaccinazioni mentre le liste d’attesa si allungano, mentre i Pronto Soccorso scoppiano, mentre mancano medici, infermieri e personale sanitario e sociosanitario nei servizi del territorio e negli ospedali, mentre le Case della Comunità rischiano di rimanere scatole vuote, mentre i cittadini più deboli socialmente non riescono a curarsi.
Articolo di Luca Burgazzi.
Sarà un autunno piuttosto intenso che ci vedrà protagonisti nelle principali fiere turistiche di settore.
Lo faremo non solo come città, ma come territorio perché la visione strategica non passa più da una sterile competizione, ma con una visione quantomeno provinciale.
Articolo di Giuseppe Villani.
Il centro estivo comunale che si è appena concluso (anche quest'anno), e' stato un vero successo ,con numeri importanti di partecipazione e una grande collaborazione tra il Comune, la nostra Cooperativa Sociale, gli educatori, gli ausiliari, i volontari, le gestioni di Campo Giochi e Piscina.
Articolo di Franco Mirabelli.
Chiederemo con una interrogazione al ministro Piantedosi di spiegare la scelta di sgomberare il Leoncavallo tenendo volutamente all'oscuro il comune di Milano.
Da anni si stava lavorando a una soluzione che salvaguardasse gli interessi di tutti senza cancellare una esperienza storica e importante come quella del centro sociale.