Morire e resistere, ogni giorno. Gaza grida al cielo
Intervista di Avvenire a Padre Romanelli.
«La gamba va bene, l’infezione sta passando, non è niente di grave. Ad essere grave, gravissima è la situazione di Gaza. Un peccato che grida al Cielo». Padre Gabriel Romanelli ha il tono sereno e vivace di sempre. Sedici mesi alla guida della chiesa-rifugio per gli sfollati di guerra - il 7 ottobre 2023 si trovava fuori dalla Striscia e per i successivi sei mesi non gli è stato concesso di rientrare nella propria comunità - e il raid della settimana scorsa, in cui sono morti tre fedeli e lui stesso è rimasto ferito, non hanno tolto il buon umore al religioso argentino del Verbo Incarnato, parroco della Sacra Famiglia.
