I dati del 'Sistema di garanzia' del ministero ancora una volta certificano il fallimento della giunta Fontana sulla sanità lombarda. Settima nella classifica generale, addirittura undicesima per l'assistenza territoriale: un disastro.
Il cantautore, lo scrittore e il poeta. Ma prima ancora, e più di ogni altra definizione, il professore. Perché «di tutto quello che ho fatto nella mia vita la cosa più bella in assoluto è stata entrare nelle classi, fare quattro ore di greco e latino, capirli per me stesso e cercare di farli capire ai ragazzi». Così «prima di tutto sono, indegnamente, un professore, poi sono musicista e un po’ poeta». Le parole che Roberto Vecchioni usa per raccontarsi, e raccontare, alla platea dell’auditorium San Barnaba risuonano come una poesia, o una canzone.
Abbiamo fatto la presentazione del Festival Monteverdi presso il Ministero della Cultura. Un appuntamento fondamentale della vita culturale e turistica della nostra città. Sono molto contento della strada che si è intrapresa negli scorsi anni che ha visto il nostro festival, il nostro Teatro Ponchielli di Cremona e la nostra città posizionarsi al livello delle grandi città musicali più importanti d’Europa.
Tre anni fa è successo ciò che non avremmo mai voluto vedere né vivere: la guerra è tornata a sconvolgere la vita degli ucraini e il cuore dell’Europa. L’angoscia e l’orrore nel vedere le immagini dell’invasione russa - mentre qualche illuso sosteneva che sarebbe finita lì, “come una passeggiata” - non sono svaniti e devono oggi rafforzare la nostra convinzione nel sostenere l’Ucraina e il suo popolo.
Eppure, più vado avanti, meno costui mi fa “paura”… È vero, è l’uomo più ricco del mondo, con una ricchezza immensa derivante da imprese e settori altamente tecnologici che sono o possono diventare tecnologie abilitanti per molti impieghi-vedasi PayPal in passato o la stessa OpenAI (e ne cito solo alcune).