Skip to main content
  • Carlo Borghetti

Le nostre proposte per il Bilancio Regionale su caldo e altro

Intervento di Carlo Borghetti in Consiglio Regionale (video).

Stiamo discutendo in queste ore al Pirellone l’Assestamento di Bilancio regionale 2026-2028, in una seduta di Consiglio programmata su tre giorni interi, dove stiamo dando battaglia con 8290 emendamenti e 293 ordini del giorno (mentre scrivo in questo momento non è presente in Aula neanche un assessore!).

Nel mio intervento ho denunciato una Regione Lombardia ferma, che non sostiene adeguatamente l’*innovazione* e le imprese, e non fa programmazione di servizi e politiche regionali.
Ho illustrato quindi le mie proposte, ma prima di farne cenno vi segnalo la proposta principale che il mio *gruppo PD* ha voluto presentare:
la Regione realizzi un Piano straordinario di mitigazione rispetto al clima che cambia e all’emergenza caldo, fondato su scelte strutturali di medio e lungo termine, che vedano investimenti in riqualificazione energetica degli alloggi e degli edifici di proprietà pubblica, installazione di impianti di condizionamento in scuole, ospedali, case di riposo, centri e residenze per la disabilità, centri psicosociali, centri diurni, istituti carcerari…
Serve un programma di aiuti per anziani soli, persone senza dimora e pazienti con patologie croniche; ⁠il rafforzamento dei controlli sul rispetto dello stop al lavoro in condizioni di caldo eccessivo, la tutela per i rider, l’istituzione di un fondo per indennizzare lavoratrici e lavoratori costretti a ridurre il lavoro a causa delle temperature elevate e da una clausola salva-penali per le *piccole imprese* che, sempre per ragioni climatiche, non possano rispettare i tempi di consegna;
serve il supporto progettuale ed economico agli *enti locali* per la realizzazione di rifugi climatici e cooling center, e ancora, serve lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili, la ri-forestazione, e proponiamo sia istituito un fondo per piantare un nuovo albero per ogni lombardo, a partire dai quartieri a basso reddito; serve la de-impermeabilizzazione urbana, la realizzazione di infrastrutture verdi e l’adozione di nuove regole urbanistiche regionali che condizionino i permessi di costruire al rispetto di requisiti di ombreggiatura naturale.
Chiediamo inoltre di fare fronte concretamente alla crisi idrica con interventi strutturali, di proteggere le persone, soprattutto le più fragili ed esposte, dal rischio dei distacchi di corrente che causano il blocco degli impianti di condizionamento e raffrescamento. Con riferimento ai blackout accidentali chiediamo inoltre risorse per garantire alle persone dipendenti dall’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche l’accesso immediato a batterie di backup salvavita per prevenire casi gravissimi quali quelli verificatisi recentemente.
Per quanto riguarda le mie proposte in campo sociosanitario, vi segnalo qui le principali:
-Aumento dei posti letto a contratto nei servizi residenziali per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA);
-Sostegno al servizio di ascolto telefonico “telefono lilla” per il contrasto ai DNA;
-Istituzione di un Programma Lombardia IA per la sanità per lo sviluppo delle applicazioni di intelligenza artificiale nel servizio sanitario regionale;
-Sperimentazione di collaborazione tra ottici optometristi e oculisti per l’abbattimento delle liste d’attesa in ambito oculistico;
-Sostegno alle famiglie con minori in ricovero ospedaliero di lunga durata attraverso servizi erogati dal terzo settore no profit;
-Trasformazione del vecchio ospedale di Garbagnate Milanese dismesso in una Cittadella della solidarietà regionale per servizi sociosanitari per anziani, persone con disabilità e minori;
-Interventi diversi a sostegno dell’attività dei medici di famiglia già in servizio;
-Sostegno al trasporto sociale coordinato tra i Comuni e le associazioni di volontariato in favore delle persone che necessitano accompagnamento verso servizi sociali e sociosanitari;
-Interventi diversi per l’istituzione di una odontoiatria sociale per agevolare interventi in favore di minori e di persone over 65 in condizioni di fragilità;
-Sostegno all’attività dei caregiver ai sensi della legge regionale 23/2022 ancora rimasta al palo;
-Interventi a favore degli sportelli per l’assistenza familiare (badanti) ai sensi della mia legge regionale 15/2015;
-Incremento del Fondo Sociale Regionale destinato ai Comuni per il potenziamento dei servizi alla persona.

Condividi questo contenuto su :
Pin It

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere la mail di aggiornamento attività .
Accetto la Privacy policy