Skip to main content
  • Elly Schlein

Non faremo alla destra il favore di dividerci

Intervista dell'Espresso a Elly Schlein.

"Abbiamo riportato il partito dove la nostra gente se lo aspetta, cioè tra le persone, nelle piazze, davanti alle fabbriche, davanti ai luoghi di cura, ma pure nei comuni piccoli delle aree interne, nelle aree montane che si sono sentite lontane e abbandonate dai luoghi dove si decide. Abbiamo poi ricostruito una identità progressista solida a partire dai fondamentali costituzionali: salari, casa, lavoro, sanità, scuola pubblica", lo afferma la leader del Pd Elly Schlein, in una intervista a L'Espresso.

"Meloni si è chiusa nel palazzo, non ascolta il Paese e si prepara proprio in questi giorni ad autocelebrarsi. Ma mentre lei festeggia l'Italia no, l'economia è ferma, abbiamo la crescita a zero, nonostante il PNRR di questi anni, che però ora finisce" prosegue, evidenziando che tra le priorità d'intervento figurano l'abbassamento del costo dell'energia attraverso le rinnovabili e l'introduzione di un salario minimo per quattro milioni di lavoratori poveri. "Da quando Meloni è a Palazzo Chigi la spesa sanitaria sul Pil è sempre scesa fino ai minimi storici degli ultimi 15 anni", aggiunge, criticando i tagli all'istruzione e al dimensionamento scolastico e proponendo di investire nella sanità pubblica e di rendere gratuiti i libri di testo, le mense e il trasporto scolastico. Sul fronte della giustizia climatica e sociale, "l'emergenza climatica colpisce tutti, ma colpisce molto più duramente le persone che sono già più povere e più impoverite dalle crisi e dalle guerre", precisa la leader dem, ricordando la ricetta adottata in Spagna dal governo di Pedro Sanchez per ridurre la precarietà e rilanciare la crescita economica. In merito alla costruzione dell'alleanza progressista in vista delle prossime scadenze politiche, precisa che "in questi tre anni e mezzo abbiamo costruito proposte unitarie su sanità, scuola, lavoro, politica industriale, diritti e democrazia" e conferm la volontà di affinare un programma condiviso ribadendo che "la strada che abbiamo percorso in questi tre anni, testardamente unitaria, è la garanzia che non faremo più alla destra il favore di dividerci".

Condividi questo contenuto su :
Pin It

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere la mail di aggiornamento attività .
Accetto la Privacy policy