Più diritti per gli assegnatari di case popolari
Articolo di Fabio Bottero.
Ho partecipato al presidio promosso dal SUNIA Milano davanti alla sede ALER di viale Romagna, nell’ambito dello “Sciopero degli sportelli” per chiedere più diritti per gli assegnatari.
Un’iniziativa importante, che in questi giorni ha aperto uno spazio di ascolto, confronto e presenza sui temi dell’abitare a Milano e nella città metropolitana.
Come ho dichiarato, manteniamo un dialogo costante con il SUNIA, così come con tutti i sindacati degli inquilini, che rappresentano un riferimento importante per leggere i bisogni reali delle persone e affrontare con maggiore efficacia le criticità presenti nei quartieri.
Difendere e rilanciare l’edilizia residenziale pubblica e sociale significa partire da qui: dai bisogni concreti delle persone, dalle domande che arrivano dai quartieri, dalla necessità di garantire diritti e risposte con responsabilità e impegno.
Ho inoltre condiviso il richiamo del SUNIA affinché tutte le istituzioni si assumano fino in fondo le proprie responsabilità sulle politiche abitative. In particolare, la richiesta rivolta al Governo di dare finalmente seguito a un vero Piano casa nazionale, con risorse adeguate e continuità nel tempo.
Grazie per l'accoglienza al Segretario generale @suniamilano Carmelo Benenti, al Segretario generale @sunia_nazionale Stefano Chiappelli, al Segretario generale regionale Pierluigi Albetti, a tutte e tutti i delegati SUNIA presenti al presidio.
Con le Consigliere regionali Carmela Rozza e Lisa Noja, Assessore Municipio 1 Lorenzo Pacini.
