Skip to main content
  • Fabio Bottero

Terza Casa

Articolo di Fabio Bottero.

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato all’inaugurazione di Terza Casa, progetto promosso da Abitare Società Cooperativa in collaborazione con Fondazione Abitiamo e CRM Cooperativa Sociale, e presentato insieme a Legacoop Lombardia nell’ambito dei 140 anni di Legacoop.

Un progetto innovativo di housing sociale e welfare di comunità, realizzato nelle case di corte di Affori e Niguarda, che mette insieme due bisogni sempre più forti nella nostra città: il diritto a una casa accessibile per i giovani e il contrasto alla solitudine delle persone anziane.
Oltre 30 appartamenti, spazi comuni, servizi dedicati e un modello fondato sulla convivenza solidale tra generazioni diverse. Giovani e anziani che condividono luoghi, quotidianità, relazioni e cura reciproca.
A Milano possiamo contare su una rete importante, fatta di istituzioni, cooperazione, Terzo Settore e comunità territoriali. Una rete con cui l’Amministrazione ha costruito negli anni sinergie preziose, basate su obiettivi condivisi, responsabilità ed equità sociale.
È una direzione in cui crediamo molto e su cui, come Comune di Milano, stiamo lavorando anche mettendo a disposizione il nostro patrimonio.
Va in questa direzione il percorso di coprogettazione che, come Direzione Welfare e Direzione Casa, stiamo portando avanti con il Terzo Settore per la gestione innovativa di 500 alloggi pubblici destinati a persone in situazione di vulnerabilità abitativa o sociale.
Casa e welfare non possono essere pensati come mondi separati. Le fragilità abitative e sociali spesso si intrecciano e, per questo, servono risposte integrate, capaci di accompagnare davvero le persone.
Ringraziamo Abitare Società Cooperativa, Legacoop Lombardia, Fondazione Abitiamo e CRM Cooperativa Sociale per questo progetto, e tutte le persone intervenute oggi: Giuseppe Di Raimondo Metallo, Attilio Dadda, Silvio Ostoni e Silvia Bartellini.
Terza Casa dimostra che il bisogno di abitare può diventare anche un progetto di comunità. E che Milano può continuare a sperimentare nuove forme di solidarietà, inclusione e cura reciproca.

Condividi questo contenuto su :
Pin It

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere la mail di aggiornamento attività .
Accetto la Privacy policy