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Migliaia di eventi per ricordare Fellini

Scritto da Dario Franceschini.

Dario Franceschini"Cento anni fa, il 20 gennaio del 1920, nasceva a Rimini Federico Fellini, un gigante della storia del cinema che ha segnato quest'arte con il suo talento, la sua verve onirica e la sua operosità. In tutto il mondo autori, registi, attori e pubblico continuano ad ammirare e a trarre ispirazione dal suo lavoro capace di plasmare l'immaginario collettivo. Il cinema italiano, oltre a tutto questo, gli è debitore dell'aver trasformato un'arte in una vera e propria industria creativa''. Lo sottolinea il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, che ricorda che ci saranno migliaia di eventi in tutta Italia per celebrare il gigante del cinema. ''Il Teatro 5 di Cinecittà, non a caso a lui intitolato, è stato il laboratorio in cui Fellini ha operato questa trasformazione, attingendo ai saperi artigiani delle maestranze della città del cinema per renderli protagonisti della nuova industria cinematografica italiana.
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Meglio valorizzare l’aumento degli stipendi ai lavoratori e evitare discussioni strumentali

Scritto da Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli “Se Giorgio Gori pensa che l’importante dibattito su Craxi possa partire dalla liquidazione di Berlinguer e dall’idea che lui sia il vero ispiratore del PD ci facciamo male! Forse è meglio valorizzare l’aumento degli stipendi ai lavoratori e evitare discussioni strumentali”.
Lo scrive su Twitter il senatore Franco Mirabelli, Vicepresidente del Gruppo PD al Senato.

Per seguire l'attività del senatore Franco Mirabelli: sito web - pagina facebook

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Troppi attori in campo sono un freno per la pace

Scritto da David Sassoli.

David Sassoli"La premessa di tutto in Libia è il raggiungimento di una tregua stabile. Il cessate il fuoco è il primo atto da consolidare, seguito dall'embargo sulle armi". A dirlo, è il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in una intervista al Corriere della Sera nel giorno della Conferenza di Berlino. "Troppi attori in campo sono un freno per la pace", spiega Sassoli, che fa sapere che si lavora "al ritiro dei militari stranieri". Sassoli da giorni insiste sulla "necessità di riavviare il dialogo", "il momento è molto delicato - sottolinea - ma a Berlino c'è la possibilità di fare progressi e avviare un processo negoziale". Su chi sostiene che l'Ue abbia perso di centralità in Libia e tutto sia in mano a Russia e Turchia, risponde: "Se si è arrivati alla Conferenza di Berlino è perché c'è stato uno sforzo da parte dei governi europei, che ha permesso all'Unione di sviluppare un'iniziativa e consentire così alle Nazioni Unite di rilanciare la propria azione.
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La casa dei riformisti è una realtà in divenire

Scritto da Luigi Zanda.

Luigi Zanda"Sono molto significative le parole di Pierluigi Bersani e Stefano Patuanelli raccolte da Repubblica: certificano che il campo largo proposto un anno fa da Nicola Zingaretti era giusto. La casa dei riformisti non è più solo una prospettiva: è una realtà in divenire". Lo dice Luigi Zanda, in un'intervista a 'Repubblica', riprendendo le interviste di ieri dei due: "Bersani ha benedetto l'intesa tra Leu e Pd, dandogli un respiro più ampio. E lo stesso ha fatto Patuanelli, posizionando il M5s fra i riformisti al contrario di Di Maio che sembra avere nostalgia di Salvini e non sceglie mai tra destra e sinistra", spiega il senatore del Pd. Quanto a Renzi, Zanda dice: "La porta è aperta. Certo, se intende fare come sulla prescrizione... Votare con l'opposizione nel mezzo di una trattativa interna alla maggioranza è una cosa grave. Renzi è stato leader del Pd e premier, sa bene i danni che si possono provocare alla stabilità del governo. E lo sa perché ai suoi tempi, in casi analoghi, ha dovuto chiedere aiuto addirittura a Verdini. O ha la memoria corta o vuole le elezioni".