Sicurezza e transizione energetica, come liberarci dal ricatto
Articolo di Leonardo Becchetti pubblicato da Avvenire.
“Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna”. La famosa poesia di Trilussa scritta agli inizi dalla Prima guerra mondiale sembra straordinariamente attuale. Trilussa coglieva con lucidità amara un tratto ricorrente della storia: i conflitti nascono spesso dai capricci e dagli interessi di pochi potenti, mentre i popoli che non li vogliono ne pagano il prezzo.
