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La questione della sicurezza urbana è prioritaria

Written by Silvia Roggiani.

La questione della "sicurezza urbana" è "prioritaria e non può essere lasciata ai soli Comuni lombardi. Ma non ne facciamo una bandiera come fa la destra e alle chiacchiere, alla propaganda, preferiamo i fatti. Ecco perché abbiamo depositato una proposta di legge regionale per l'istituzione della figura dello 'Street tutor', sulla falsariga della norma approvata e già messa in pratica da alcuni anni in Emilia-Romagna". Lo hanno annunciato Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale lombardo del Pd, vice segretario regionale dem e primo firmatario della proposta, e Silvia Roggiani, parlamentare e segretaria regionale dem.
"L'esigenza di avere delle professionalità nuove che siano di presidio e controllo del territorio era emersa già da tempo, soprattutto da parte delle amministrazioni comunali delle città della Lombardia. Ma di fronte a proposte di questo genere i Prefetti hanno negato il loro assenso, mancando una disciplina legislativa in proposito. E d'altra parte sappiamo benissimo che le forze dell'ordine, così come la Polizia Locale, sono già fin troppo oberate di lavoro", hanno sottolineato Fragomeli e Roggiani.
"Serve, insomma, una figura che integri il sistema già esistente e la cui funzione sia di 'sentinella' della sicurezza, con capacità di dialogo e gestione dei conflitti. Nasce da qui l'esigenza di formare gli Street tutor - identificati da abbigliamento riconoscibile - senza demandare nessun compito di intervento diretto, ma, al massimo, di prevenzione. Devono essere capaci di affrontare una situazione a rischio, senza l'ausilio di nessuna arma: devono pertanto cercare di pacificare gli animi, di interloquire con chi è in una condizione che si sta facendo delicata. E nel caso fossero già in atto delle criticità, far intervenire subito le forze dell'ordine o la Polizia comunale, appunto", hanno aggiunto i dem.
"Questi controllori della sicurezza urbana e del decoro urbano, avranno anche la possibilità di conoscere uno spaccato di tessuto sociale e rendersi interpreti di proposte per la prevenzione e la coesione sociale delle nostre città. Potranno lavorare, grazie alla legge, in accordo con gli enti locali che saranno i veri decisori dell'organizzazione di questo servizio e dell'integrazione con gli altri servizi comunali. Potrebbero essere necessari in diversi contesti, fuori da alcuni locali pubblici, a una manifestazione, alla sera o nei week end", hanno precisato ancora gli esponenti Pd.
"Alla Giunta Fontana chiediamo di fare la sua parte, prima di tutto istituendo questa figura, poi formandola e addestrandola, specializzandola proprio nella prevenzione dei rischi e nella mediazione dei conflitti, così come nella promozione di nuove azioni pubbliche di coesione. E poi serve assolutamente un sostegno economico per i Comuni che potranno così decidere di affidare il servizio anche nelle more di bilanci sempre più risicati. Ci aspettiamo che il centrodestra accolga la nostra proposta. Siamo pronti a discuterla e affrontarla nel dettaglio. Ma va assolutamente mandata avanti se si vuole che il problema della sicurezza nelle nostre città venga affrontato nel modo corretto e soprattutto sia di supporto ai Comuni e agli operatori delle forze dell'ordine", hanno concluso Fragomeli e Roggiani.

Per seguire l'attività di Silvia Roggiani: sito web - pagina facebook

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