Dobbiamo aprirci alla società e ai movimenti
"Vinciamo in Emilia-Romagna", dove "il Pd sta facendo la campagna elettorale per Bonaccini in splendida solitudine" senza l'appoggio di Iv e M5s, "e poi cambio tutto: sciolgo il Pd e lancio il nuovo partito". Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in un colloquio con Repubblica in cui spiega: "In questi mesi la domanda di politica è cresciuta, non diminuita. E noi dobbiamo aprirci e cambiare per raccoglierla". "Non penso a un nuovo partito, ma a un partito nuovo, un partito che fa contare le persone ed è organizzato in ogni angolo del Paese", afferma Zingaretti. "La nuova legge elettorale ci indica una sfida: dobbiamo costruire il soggetto politico dell'alternativa, convocando un congresso con una proposta politica e organizzativa di radicale innovazione e apertura. Dobbiamo rivolgerci però alle persone, e non alla politica 'organizzata'", sottolinea. Il futuro passa dallo sviluppo sostenibile
Il nuovo anno è cominciato e credo sia giusto e doveroso che la politica scelga le priorità guardando ai problemi più urgenti del Paese, ai bisogni delle persone in difficoltà, ma anche alla necessità di contribuire a migliorare il futuro per le nuove generazioni.
Pensare al futuro oggi non è più un obbiettivo astratto ma una necessità concreta per tutti.
L’idea che si possa pensare solo all’oggi, consumando risorse e pregiudicando l’ambiente, è un’idea pericolosa. Innanzitutto perché è ormai evidente che, se non si assume il tema della sostenibilità come centrale, si rischia di compromettere sia la qualità sia la stessa possibilità di esistenza futura del Pianeta e i mutamenti ambientali sono lì a dimostrarlo.
Con la nuova legge proporzionale nascerà un bipolarismo più sano
«Anche se fosse ammesso il referendum maggioritario dalla Consulta, il Parlamento mantiene ovviamente tutta la sovranità per approvare una legge elettorale. E con una nuova legge proporzionale con sbarramento al 5% nascerà un nuovo bipolarismo più sano».
Dario Franceschini tesse le lodi dell’accordo che porterà ad approvare una legge proporzionale, capace a suo dire, di stabilizzare il governo.
Ma i venti di protesta contro Di Maio non sono certo di buon auspicio sulla vita dell’esecutivo. O no?
Ma i venti di protesta contro Di Maio non sono certo di buon auspicio sulla vita dell’esecutivo. O no?
«No, penso sia questa una fase di transizione per un movimento nato anti-sistema e che oggi è di governo. E che Di Maio sta guidando al meglio».
Meno inquinamento grazie alle politiche dei Comuni
“L’assessore regionale all’Ambiente Cattaneo ha resi noti i dati sull’inquinamento in Lombardia, sottolineando come, negli anni, i limiti e i giorni di superamento siano in leggera, progressiva diminuzione. Se ci sono stati davvero questi risultati, dobbiamo ringraziare anche i Comuni che hanno applicato i provvedimenti per il contenimento delle polveri sottili dovute al traffico, con politiche forse impopolari, come il blocco di certe categorie di autovetture, ma evidentemente efficaci”, è il commento di Antonella Forattini e Carlo Borghetti, consiglieri regionali PD, rispettivamente capogruppo in Commissione Ambiente e vicepresidente dell’assemblea regionale, dopo la presentazione dei dati sulla qualità dell’aria in Lombardia relativi al 2019 e ai primi giorni del 2020.

