Un salario minimo europeo
Dopo quasi tre anni in panchina, Giuliano Pisapia ha deciso che i "tempi sono maturi" per scendere in campo. L'ex sindaco oggi è a Torino per lanciare la campagna elettorale da capolista della circoscrizione Nordovest. "Non ho la tessera del Pd", precisa in un'intervista alla Stampa. Ma aggiunge: "Ho apprezzato l'apertura e la voglia d'unità di Zingaretti, un desiderio che non ho visto in chi guidava il partito prima di lui". Tempi maturi, dunque. Anche per una «nuova primavera», dopo quella che nel 201110 portò a guidare Milano. "Serve un salario minimo europeo pari al 60% dello stipendio medio di ogni Stato. Un'aliquota minima del 18% di tassazione per le multinazionali, anche del digitale. E poi una direttiva che azzeri le differenze di salario tra uomini e donne", dice Pisapia.
Insieme ai lavoratori
Ho partecipato, a San Genesio, sulla Strada Vigentina, al presidio dei lavoratori del Mercatone Uno, in occasione dello sciopero nazionale indetto da Cgil, Cisl e Uil. A otto mesi dal subentro di Shernon Holding srl nella gestione dell’azienda le condizioni sono davvero preoccupanti.
Shernon non ha mantenuto la promessa di ricapitalizzazione dell’azienda e ha comunque messo a disposizione una cifra insufficiente al rilancio del marchio.
Ad oggi i negozi e i magazzini sono vuoti e spesso necessitano di interventi di ristrutturazione, mentre la merce spesso è ritirata dai fornitori perché non pagata.
Cornaredo, servono i fondi per l'ex mobilificio
Arriva in Parlamento il progetto di recupero dell’ex mobilificio di Cornaredo confiscato nel 2009 alla ‘ndrangheta e assegnato al Comune ma ancora in attesa dei finanziamenti. Il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Pd al Senato, ha presentato un’interrogazione al presidente del consiglio Conte, per sapere "quali iniziative intende adottare il governo per garantire al Comune un esito positivo dell’istruttoria per l’assegnazione del finanziamento, se intende adottare misure di semplificazione delle procedure e della documentazione prevista ed eventualmente prorogare il termine in scadenza del 14 maggio 2019".
Giornata mondiale della Terra
Oggi, 22 aprile, si celebra la Giornata mondiale della Terra. Un momento di grande sensibilizzazione ambientale globale, che si pone l’obiettivo di coinvolgere maggiormente la politica, le Istituzioni e anche i cittadini nella difesa del nostro pianeta, l'unico che abbiamo. Se il 2018 era focalizzato sull'impatto dell’inquinamento plastico nei mari, sono invece le specie animali a rischio a condurre la mobilitazione nella Giornata della Terra 2019.
Oggi gli scienziati parlano senza paura di smentita di una sesta estinzione di massa. Di un “annichilimento biologico” della fauna selvatica.


