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Basta ritardi nei vaccini

Written by Papa Francesco.

Papa FrancescoMessaggio Urbi et Orbi: “Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno diritto di avere accesso alle cure necessarie". La comunita’ internazionale si adoperi per colmare i ritardi accumulati nella distribuzione dei vaccini contro il coronavirus e, nel nome di un vero e proprio “internazionalismo dei vaccini” ne garantisca la distribuzione a tutti, soprattutto ai deboli ai fragili e ai poveri. Lo ha chiesto Papa Francesco nel messaggio Urbi et Orbi in occasione della Pasqua. “Cristo risorto è speranza per quanti soffrono ancora a causa della pandemia, per i malati e per chi ha perso una persona cara. Il Signore dia loro conforto e sostenga le fatiche di medici e infermieri”, sono state le parole del Papa, “Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno diritto di avere accesso alle cure necessarie. Ciò è ancora più evidente in questo tempo in cui tutti siamo chiamati a combattere la pandemia e i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta”.
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Celebriamo l’inizio di un tempo nuovo

Written by Mario Delpini.

Mario Delpini“Celebriamo l’alba del primo giorno, l’inizio del tempo nuovo»: così l’arcivescovo Mario Delpini ha aperto l’omelia della Veglia pasquale celebrata nel Duomo di Milano. “E noi, in questo tempo desolato per troppi morti, per troppo soffrire, professiamo non senza strazio la nostra speranza e innalziamo il nostro cantico tragico e grandioso, con lacrime e insieme con esultanza”. Durante la Veglia in Duomo hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana due catecumeni (un terzo è stato bloccato in quarantena). «L’alba del primo giorno – ha proseguito mons. Delpini – ha questo di originale: c’è una gioia che abita la terra. La gioia, non per ingenua evasione ma per la promessa dell’invincibile speranza: la morte è stata vinta. Se è stata vinta la morte, quando vi deciderete a vincere la disperazione, la divisione, le diseguaglianze, come se ci fossero buone ragioni per essere nemici, mentre ci sono solo buone ragioni per essere fratelli e sorelle, fratelli tutti, tutti mortali, tutti chiamati a risorgere a vita nuova?».
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Pasqua: gli italiani hanno speso 1,4 miliardi

Written by Agi.

MilanoGli italiani hanno speso circa 1,4 miliardi di euro per imbandire le tavole della Pasqua rimanendo nelle proprie case in quasi 9 casi su 10 (88%), mentre solo un 10% ha approfittato delle deroghe per uscire dalle mura domestiche nei limiti previsti. E’ il bilancio stimato da Coldiretti/Ixe’ dal quale emerge che la cucina e la tavola si classificano come il principale svago degli italiani nella Pasqua rossa blindata.
Una tendenza dimostrata – sottolinea la Coldiretti - dall’ aumento del 15% della spesa rispetto allo scorso anno ma ben al di sotto dei valori del passato con ristoranti, trattorie e agriturismi aperti. Si registra peraltro l’addio forzato alle grandi tavolate del passato a causa del lockdown e dell’ingresso dell’intro Paese in zona rossa.
Sono infatti in media 4 le persone che – precisa la Coldiretti – si sono sedute insieme a tavola anche se ben 2,5 milioni di persone hanno festeggiato in solitudine.
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Non togliere ai giovani la speranza

Written by Sergio Mattarella.

Sergio Mattarella "Non abbiamo il diritto di disperare!”. Sergio Mattarella cita Alcide De Gasperi, nel 140esimo anniversario della nascita dello statista trentino e ammonisce: "Nessuno può togliere ai giovani la speranza del futuro perché oscurerebbe il futuro dell’intera comunità".
Per il Presidente della Repubblica, "è questo un compito che accomuna quanti rivestono responsabilità pubbliche e tutti i cittadini. Compito che nei momenti di crisi più acuta diviene ancora più esigente perché pone il bene comune nel massimo rilievo». Il Capo dello Stato, nei giorni della pandemia ricorda poi che De Gasperi, fu "artefice della ricostruzione morale, civile, economica, democratica, dopo la tragedia della guerra voluta dal fascismo". E proprio "ricostruzione, ripartenza, rinascita sono parole di allora che ricorrono - sottolinea - in questi nostri giorni, in cui siamo duramente impegnati nel contrasto alla pandemia, con lo sguardo rivolto al futuro".